Casatella trevigiana
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Casatella trevigiana

marchio

Classificazione

DOP

Nazione

Italia

Regioni

Veneto

Provincie

Treviso

Marchi

marchio

Classificazione

Materia prima:

Latte, Sale

Lattifera:

Vacca

Stato del latte:

Crudo, Intero, Pastorizzato

Temperatura della cagliata:

Pasta cruda

Consistenza della pasta:

Pasta molle

Tempo stagionatura:

Freschissimo

Tenore del grasso:

Grasso

Tipologia di caglio:

Bovino

Tipologia di coagulazione:

Presamica

Tipologia di crosta:

Assente, Buccia

Descrizione

Casatella trevigiana
Formaggio grasso, freschissimo, a pasta molle e cruda, da latte vaccino intero, crudo o pastorizzato proveniente dalle razze Frisona, Pezzata Rossa, Bruna, Burlina e loro incroci. È tipico della provincia di Treviso, preparato originariamente, oltre che nei caseifici, anche nelle case delle famiglie contadine utilizzando il poco latte eccedente gli usi alimentari diretti. Nella storia casearia trevigiana occupa da secoli un ruolo di rilievo, conservando intatte le caratteristiche di gusto e finezza che l’hanno sempre reso gradito e caratteristico. Il nome della Casatella, chiamata talvolta anche Casata a seconda della dimensione della forma, sembra derivare dalle parole «casa» e «de casada» proprio in ragione della consuetudine di produrla anche nelle case con attrezzature di fortuna. L’intero processo produttivo (allevamento e produzione del latte, coagulazione, trattamenti del coagulo, formatura, spurgatura, salatura e maturazione) deve avvenire all’interno dell’area individuata nel Disciplinare.
All’atto della sua immissione al consumo, presenta le seguenti caratteristiche morfologiche e organolettiche: forma cilindrica, facce piane e scalzo leggermente convesso: per la Casatella, rispettivamente di diametro 5÷12 cm, 4÷6 cm e peso di 0,20÷0,70 Kg, mentre per la Casata sono di diametro 18÷22 cm, 5÷8 cm e peso di 1,8÷2,2 Kg; la crosta è assente o appena percepibile come “buccia”; la pasta è morbida, lucida, lievemente mantecata, fondente in bocca, di colore da bianco latte a bianco crema, con possibili lievi e minute occhiature, di consistenza tale da rendere il prodotto non classificabile tra i formaggi «spalmabili», o ad elevata cremosità; il sapore è dolce, caratteristico del latte, con venature lievemente acidule; l’odore/aroma è lieve, con note di lattico fresco.
L’utilizzo più frequente è “tal quale”, come fresco spuntino, o nelle preparazioni alimentari che richiedono formaggi freschi. É particolarmente indicata nelle diete ipocaloriche, contiene proteine ad alto valore biologico, ha un'elevata digeribilità e con i suoi sali minerali favorisce l'armonico sviluppo e mantenimento del sistema osseo (importante è il contenuto di vitamine, in particolare le vit. A, D, e gruppo B). Si abbina preferibilmente a vini bianchi del territorio, fermi o appena frizzanti (es. Pinot grigio, Friulano (ex Tocai), Chardonnay, Verduzzo)

Scheda tecnica e allegati

  • 15163_casatella-trevigiana.pdf

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