Nel 2020 è nata la rete delle Città del Formaggio Onaf: borghi, paesi e città che siano luoghi simbolo nel panorama dei formaggi italiani, testimoni di una tradizione casearia identitaria, alfieri di una cultura gastronomica secolare, custodi di una economia sostenibile e fortemente legata alla natura e alla produzione casearia.
Oggi nell’Albo delle Città del formaggio figurano 31 Comuni, ad abbracciare tutta l’Italia.
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La candidatura viene presentata da una delle Delegazioni ONAF e la denominazione, valida per un anno solare, viene regolarizzata da un atto sottoscritto dal Presidente nazionale ONAF e dal Sindaco del Comune.
Per mantenere la qualifica occorre organizzare almeno una volta all’anno un evento, aperto al pubblico, dedicato ai formaggi, eventualmente in collaborazione con la Delegazione ONAF di riferimento.
Il Comune che riceve la qualifica ONAF di Città del formaggio può utilizzarla nella comunicazione istituzionale, cartacea e digitale. Inoltre, ONAF consegnerà un pannello segnaletico specifico, che dovrà essere posto all’ingresso del territorio comunale e che verrà inaugurato in occasione di una cerimonia ufficiale, alla quale parteciperà l’Amministrazione comunale, il Sindaco e una rappresentanza di ONAF.
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Battipaglia, nella Piana del Sele, è Città del Formaggio per la sua centralità nella produzione della Mozzarella di Bufala Campana DOP, uno dei simboli più noti del made in Italy gastronomico. In questo territorio fertile, il latte di bufala viene lavorato ogni giorno in decine di caseifici artigianali, che uniscono tradizione, attenzione all'ambiente e qualità certificata. La città è anche sede di eventi, degustazioni e percorsi del gusto che valorizzano l’intera filiera bufalina, cuore dell’economia e dell’identità agroalimentare locale.
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